La semplicità dei social media rispetto al email marketing, sicuramente gioca un ruolo importante nella popolarità di questo sistema. Tuttavia se analizziamo le statistiche, vediamo come il marketing tramite email sia la scelta preferibile, tranne una sola eccezione; il cui impatto viene tuttavia attenuato come vedremo tra poco. Questo ovviamente non significa di non utilizzare i social network, ma di non preferirli quale piattaforma per la promozione della nostra attività, soprattutto se si tratta di un e-commerce.

Statistiche a confronto

Quella che segue è una tabella comparativa che mette a l’email marketing, Facebook e Twitter. Nella tabella vengono evidenziati i valori più alti o migliori rispetto ai tre canali pubblicitari. Molto probabilmente Instagram e YouTube avrebbe un peso differente rispetto a Twitter, ma il senso generale rimane immuato; l’email marketing si conferma come il metodo col più alto tasso di rendimento.

Statistiche Email Marketing
Email Marketing e Social Network a confronto.

Il numero di utenti di un qualsiasi servizio e-mail è naturalmente più alto di qualsiasi social network, e la ragione è molto semplice in effetti. Per poter creare un account su Facebook o altro social network, dobbiamo necessariamente fornire un indirizzo e-mail attivo. Se ci pensate qualsiasi servizio basato su internet, richiede un indirizzo e-mail, questo potrebbe bastare per dimostrare quanto sia importante questo dato ai fini pubblicitari. Pertanto la base di utenti favorisce l’email marketing.

Abitudini e Preferenze

Il controllo della propria casella di posta, è la prima azione online per il 58% degli utenti, mentre soltanto l’11% controlla Facebook quale primo controllo del giorno. Sarebbe interessante capire da chi è composto questo 11% ma dovendo fare delle ipotesi, possiamo dire che molto probabilmente si tratta di utenti non in età lavorativa, oppure che svolge lavori non direttamente collegabili ad internet. Pertanto se stiamo gestendo un negozio online, questo 11% molto probabilmente non rientra nel nostro pubblico ideale in ogni caso.

Su Facebook la pubblicità è davvero molto presente, creare un’inserzione è veramente semplice anche per un utente non particolarmente esperto; certo è possibile che commetta qualche errore che influirà sulla spesa finale e sul rendimento, ma potrà creare in pochi minuti un’inserzione. Tuttavia soltanto il 4% degli utenti di Facebook, preferisce questo sistema per ricevere messaggi pubblicitari; contro un 77% degli utenti e-mail. Anche in questo caso il vincitore è senza dubbio l’email marketing. Questo sistema è preferito dagli utenti e dovrebbe esserlo anche dagli inserzionisti; dato che la probabilità di consegna del messaggio è nettamente migliore. Un messaggio di email marketing ha un tasso di apertura (medio) del 18% contro lo 0,07% di Facebook, pertanto è molto più probabile che il nostro messaggio giunga a destinazione, tramite il servizio email.

Email Marketing per vendere

Il dato probabilmente più importante è quello relativo al risultato, segnato in grassetto nella tabella; ovvero come ben il 66% degli utenti che ha aperto il nostro messaggio e-mail abbia concluso un acquisto sul nostro sito. A confronto soltanto il 20% degli utenti che vedono la nosta pubblicità su Facebook determinano una vendita. Per entrambi i canali è chiaro come la dimesione della nostra utenza sia un fattore determinante, avere molti iscritti alla nostra newsletter, e likes alla nostra pagina Facebook amplia il pubblico di destinazione e pertanto migliora queste percentuali.

Un altro aspetto fondamentale, e che spesso viene trascurato è dato dalla proprietà della piattaforma; ed in senso più esteso il livello di controllo che ne abbiamo. Se ci pensate, non possiamo stabilite come Facebook utilizzi i nostri contatti. Se ad esempio stabiliamo una relazione tra la nostra pagina e per ipotesi l’argomento “scarpe da donna” Facebook potrebbe utilizzare questo dato per profilare i nostri contatti, ed utilizzarli anche per le inserzioni dei nostri concorrenti! Inoltre nessuno, se proprio vogliamo, ci assicura che le condizioni del servizio non muteranno negli anni.

Facebook così come qualsiasi altro social potrebbe ad esempio imporre condizioni per noi non accettabili, e se avremo basato la nostra pubblicità su questa piattaforma saremo obbligati ad accettarle. Diversamente la gestione di una newsletter, non ci espone ad alcuni di questi inconvenienti; è vero dovremo comunque affidarci ad un fornitore per la gestione e la distribuzione dei messaggi, ma è anche vero che possiamo cambiare il nostro fornitore con estrema semplicità.

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